Toccata e fuga a Sofia

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Anche se paesi dell’est europa mi hanno sempre affascinato non mi sarei mai immaginato di visitare Sofia, la capitale della Bulgaria, prima di altre capitali che da molti potrebbero essere considerate più meritevoli.

In una serata autunnale, fantasticando su possibili viaggi da intraprendere in solitaria e controllando i prezzi dei voli in partenza da Malpensa (l’aeroporto più vicino da dove vivo), ho notato che grazie alle offerte Ryanair i voli verso Sofia erano super scontati: prezzi talmente bassi che non ho esitato un attimo ad acquistare i biglietti per il weekend del 15 e 16 Dicembre 2018.

Dopo poche ore, avendo accennato ad amici le informazioni sul weekend pianificato, quello che doveva essere un viaggio in solitaria per fare qualche foto e visitare la città è diventata una piacevole gita di gruppo!

Il volo di andata era previsto in partenza alle 6.50 dal Terminal 1 di Malpensa, ma a causa di un guasto tecnico abbiamo dovuto attendere circa 2 ore per poi partire con un altro aereo arrivato da Bruxelles. Senza lasciarci prendere dallo sconforto abbiamo atteso il volo sostitutivo e siamo atterrati al Terminal 2 dell’aeroporto di Sofia.

Il terminal 2 dell’aeroporto di Sofia è collegato molto bene al centro della città grazie alla metro. Appena usciti dall’aeroporto è possibile vedere sulla sinistra l’ingresso della stazione identificato da una grande “M” blu. A pochi passi dall’ingresso della stazione, sono presenti delle macchinette automatiche da cui abbiamo acquistato i biglietti per arrivare in centro. Il costo di ogni singolo biglietto è 1.60 LEV (circa 0.80€) e la durata del viaggio è di circa 20 minuti per la fermata “Serdika” (in centro). Non avendo soldi in valuta locale abbiamo pagato usando carte di credito ricaricabili che sono state accettate senza problemi dalle macchinette.

Presi dalla fame, ancora prima di fare il check-in presso l’hotel in cui avevamo prenotato le stanze ( Best Western Art Plaza Hotel ) ci siamo subito diretti verso un ristorante lì vicino che avevamo scelto scelto su TripAdvisor prima di partire.

Il ristorante si chiama “Avtentichno” e ha soddisfatto appieno le nostre aspettative (e la nostra fame da lupi). Appena entrati ci hanno offerto un piatto di antipasti tipici del posto (prevalentemente salsine e crostini) nell’attesa di prendere le ordinazioni.

Abbiamo optato per piatti di carne, di seguito potete vedere uno stinco e delle costine: erano eccezionali!

I prezzi, un po’ come in tutta la Bulgaria, sono molto, molto, molto bassi per un turista europeo (ricordiamo che purtroppo la Bulgaria è il paese dell’unione europea più povero). Alla fine abbiamo speso circa 8 euro a testa per una portata principale, contorni vari e vino.

Dopo pranzo siamo andati in hotel per fare il check-in e sistemarci prima di iniziare la passeggiata che ci porterà a visitare le principali attrazioni della città.

La nostra visita inizia percorrendo Vitosha Boulevard, la principale via dello shopping presente in città. Dopo aver visitato qualche negozio che ha attirato la nostra attenzione, proseguendo per la via notiamo in lontananza l’imponente Palazzo di Giustizia riconoscibile per le due grandissime statue di leoni.

Proseguendo la camminata, possiamo notare la “Cattedrale di Santa Domenica

Poco più avanti è possibile vedere il monumento a S. Sofia e la piccola chiesa medievale “Sveta Petka

Nonostante il giro della città fosse iniziato da poco, il freddo cominciava a farsi sentire. Ci siamo quindi fermati nel primo bar a bere un bicchiere di Rakija, il liquore tipico Bulgaro. Nonostante i 40 gradi se bevuto con ghiaccio scende come se fosse acqua!

Poco distante dalla chiesa “Sveta Petka”, è possibile vedere la moschea “Banya Bashi”. L’illuminazione di quest’ultima la rende molto suggestiva se vista di sera.

Visto che si faceva sera, abbiamo continuato il giro della città visitando quella che probabilmente è l’attrazione principale: la “Cattedrale di Aleksandr Nevskij”. Questo imponente edificio è alto 45 metri e può ospitare la suo interno oltre 5.000 persone. La cattedrale merita una visita anche all’interno dove potrete vedere tantissime icone religiose (Attenzione: scattare foto dentro la cattedrale è vietato, sono severissimi!).

Abbiamo continuato la visita passeggiando davanti alla Chiesa di San Nicola. Le sue cupole dorate la rendono un piccolo gioiello.

Essendo in pieno periodo natalizio, presso il “City Garden” erano allestiti dei mercatini molto belli e caratteristici. Se vi capita di essere a Sofia in quel periodo, consiglio di visitarli!

Di fianco al parco, è possibile notare l’imponente “Ivan Vazov National Theater”.

L’ultima attrazione vista in questa giornata è stata la “Chiesa di San Giorgio”, una piccola chiesa di epoca paleocristiana circondata dal palazzo del presidente della Repubblica.

Ormai era giunta l’ora di cena: avevamo visto un ristorante carino su Tripadvisor chiamato “Vino & Tapas”, ma purtroppo era pieno e senza aver prenotato non era possibile cenare lì. Ci siamo quindi fermati a mangiare qualcosa presso uno dei tanti “Happy Bar & Grill” presenti in città e siamo tornati in hotel a riposare.

Il giorno successivo avevamo a disposizione la mattinata prima di dover recarci in aeroporto per il volo di ritorno, l’abbiamo sfruttata per rivedere le cose che c’erano piaciute di più alla luce del sole e per fare un po’ di shopping nei negozi di souvenir.

Durante la mattinata ha anche iniziato a nevicare, rendendo la città più bella! L’unico problema si è verificato in aeroporto: più di 3 ore di ritardo per le operazioni di scongelamento dell’aereo.

Purtroppo Sofia non mi ha colpito come le altre capitali europee che ho visitato. Senza dubbio merita una visita visti i prezzi bassi per raggiungerla e per soggiornare, ma non ha molto da offrire da quel che abbiamo potuto vedere in due mezze giornate.

 

 

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