5 Cose da fare a Tossa de Mar

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La cittadina di Tossa de Mar è un vero gioiello della Costa Brava: a soli 80km da Barcellona, è un punto nevralgico del turismo, sia per il suo mare cristallino (premiato con la Bandiera Blu della Comunità Europea), che per il suo centro storico (dichiarato, già nel 1931, Monumento Storico-Artistico Nazionale). E’ un paese tranquillo, meta di un turismo più sofisticato e tranquillo, a differenza della vicina Lloret de Mar, destinazione più giovanile e confusionaria.

Ecco le 5 cose che consigliamo di vedere, per una vacanza memorabile!

1. Le spiagge di Tossa

Il primo posto è senza dubbio vinto dalle fantastiche spiagge di Tossa, e dall’acqua cristallina che bagna le sue coste. La città,come già detto prima, è stata premiata con la Bandiera Blu della Comunità Europea, per la sua bellezza e per la sostenibilità ambientale caratteristica delle sue spiagge.

Nella zona principale del borgo si trovano tre spiagge principali: la più grande è, come dice il nome, Platja Gran, che si estende dal Castello fino al monumento dedicato al Gabbiano Jonathan Livingstone, protagonista del famoso romanzo. Oltrepassata la statua arriviamo alla spiaggia Mar Menuda, che è più piccola e tranquilla e di trova all’estremità della cittadina. E’ molto amata dagli amanti delle immersioni: infatti gli scogli hanno creato una baia naturale abitata da molti pesci di diverse razze; Non a caso in questa spiaggia si trova una scuola di sub.

All’estremità opposta, oltre al Castello, si trova invece la Es Codolar, una spiaggia molto caratteristica, e ancora più piccola delle altre due: per trovare posto vi consigliamo di andare lì alla mattina presto! Purtroppo, essendo molto frequentata, verso il pomeriggio l’acqua si sporca a causa delle alghe, ma vale comunque la pena fare un bagno.

2. Castello e Villa Vella

Sicuramente i castello è la prima cosa che salta all’occhio quando si visita Tossa de Mar: fa parte della cosiddetta Villa Vella, ovvero il centro storico medievale del borgo, che è stato dichiarato Monumento Storico-Artistico Nazionale nel 1931. Le mura risalgono al medioevo, e a quel tempo servivano per difendere la città, sopratutto dagli attacchi dei pirati.

 

La parte vecchia della città è molto caratteristica: è tutta in salita, e caratterizzata da strade acciottolate, ristoranti tipici tradizionali e case dalle porte coloratissime. In cima al colle, infine, è possibile godere di uno splendido paesaggio nel Mirador realizzato in legno, grazie anche al faro che illumina i dintorni della cittadina.

3. Cami’ de Ronda

Il Cami’ de Ronda è un Cammino che costeggia il litorale, dalla città di Blanes fino a Portbou. Si tratta di un percorso storico creato in antichità per consentire la comunicazione tra le diverse cittadine del litorale, e permettere così ai pescatori e ai marinai di tornare al porto di origine in caso di naufragio; La funzione principale, tuttavia, era quella di contrastare il mercato nero marittimo da parte delle autorità locali.

Nonostante la data di costruzione di questo cammino sia incerta, si suppone che sia un percorso millenario che si utilizzava in epoca remota. Il nome “Camino de Ronda”, tuttavia, divenne popolare nel XX secolo, perché era il sentiero che utilizzava la Guardia Civil per fare la “ronda” e controllare le attività illegali lungo la costa.

Al giorno d’oggi è percorso soprattutto dai turisti, che rimangono affascinati dalle bellissime calette se si trovano lungo il cammino: una particolarità molto apprezzata sono i cosiddetti “Miradores“, ovvero una specie di balconi realizzati in legno o cemento che permettono di riposarsi un attimo, di fronte ad una vista spettacolare.

4. Cala de Giverola

Cala de Giverola è una piccola caletta circondata da scogli e, a differenza delle altre in costa Brava, da numerosi pini. Si trova a circa 5km dal centro urbano di Tossa de Mar: per questo, per raggiungerla è necessario prendere la macchina, o se possibile, la barca. Grazie al fatto che è presente alle spalle della spiaggia un rinomato complesso turistico, pur essendo una spiaggia libera, i bagnanti hanno la possibilità di accedere a vari servizi (come bagni, bar e docce), che altrimenti non sono garantiti.

E’ una spiaggia molto frequentata, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, proprio per la sua acqua cristallina e per la sua fauna marina.

Oltre alla spiaggia, è molto caratteristico il percorso che porta dalla riva alla strada principale, situata in cima al promontorio: si tratta di un cammino immerso nel verde, dove è possibile rilassarsi durante le giornate più calde.

5. Fondo Cristal

L’ultima cosa che segnaliamo, ma che sicuramente non è quella meno importante, è Il Fondo Cristal, un’esperienza davvero sorprendente.

Si tratta di un giro turistico organizzato dall’omonima compagnia, che parte dalla Platja gran e si conclude a Cala Giverola e dura all’incirca un’oretta (ritorno incluso).

Le principali caratteristiche di questo tour sono due. La prima è la peculiarità dell’imbarcazione utilizzata: si tratta di una barca con una vetrata trasparente che permette ai viaggiatori di vedere il fondale marino, e ammirare i pesciolini che nuotano in profondità.

La seconda sono le innumerevoli calette che si trovano lungo il litorale: nelle più grandi la barca entra, e li si possono ammirare ancora meglio i pesci e molluschi che vivono in quell’ambiente dall’atmosfera suggestiva; alcuni di questi pesci, come avrete la possibilità di vedere, aspettano apposta l’arrivo delle barche, per potersi rimpinzare con il pane che viene lanciato loro dagli organizzatori.

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