Caorle: la vacanza che non si dimentica

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Frequento Caorle da sempre grazie ai miei genitori che mi ci hanno portato in ogni estate della mia infanzia.

Sarà per abitudine o semplicemente perché apprezzo molto questa città tranquilla e piena di vita allo stesso tempo, che ogni anno torno a visitarla nel periodo estivo anche solo per un weekend. E ogni anno ci lascio un pezzo di cuore.

La città è molto bella ed ha molte caratteristiche che meritano di essere scoperte e vissute per godere al meglio la propria vacanza.

Una delle cose da fare se ci si trova a Caorle è la passeggiata lungo la “Scogliera Viva“: un percorso affiancato dagli scogli sui quali è possibile ammirare bellissime sculture  realizzate da artisti provenienti da tutto il mondo.
Ogni due anni vengono realizzate tre nuove sculture da artisti selezionati da una giuria di esperti, che rendono la scogliera sempre più bella.

In fondo alla scogliera è possibile ammirare il Santuario della Madonna dell’Angelo, una chiesa del XVIII secolo in riva al mare.

La chiesetta è molto bella, piccola e particolare, tanto da meritare di essere visitata.

Su una pietra del santuario si trova narrato un evento quasi incredibile: durante un’inondazione la città di Caorle fu allagata, ma neanche una goccia entrò all’interno della chiesa.

Se siete mattinieri, in estate in prossimità del santuario si può godere della vista dell’alba da una posizione privilegiata.

La scogliera e il santuario dividono le due spiagge di Caorle: quella di ponente da quella di levante: le spiagge sono molto spaziose e dotate di tutti i servizi di cui si può aver bisogno.

Lungo le spiagge si trovano diversi chioschetti in cui ci si può fermare per un aperitivo con uno Spritz (ricordiamo che lo Spritz è un aperitivo nato in Veneto) o per un pranzo veloce (consiglio i tramezzini: ogni chioschetto ne è fornito).

Caorle non è solo mare: oltre alle spiagge e alla scogliera, si può passeggiare lungo il centro storico nel quale non mancano negozi, locali ed eventi per poter passare una piacevole serata.

In pieno centro storico, si trova il Duomo di Caorle (Cattedrale di Santo Stefano) che è affiancato da una torre campanaria molto particolare costruita nel XI secolo.

Il campanile del duomo di Caorle è anche il simbolo della città e merita senza dubbio di essere visto da vicino. Alcuni giorni è possibile trovarlo aperto e visitarlo grazie ai volontari della parrocchia.

Nel centro storico tantissime casette colorate e viuzze strette riusciranno a farvi sentire in un paese fiabesco. Vi consiglio di passeggiare tra le calli in stile veneziano gustando un cono di calamari da passeggio.

Se invece preferite cenare in un ristorante, vi consiglio di fermarvi al Bucintoro in pieno centro (Via Largo Gandolfo, 2). Una vasta scelta di pesce fresco e piatti cucinati egregiamente sapranno soddisfare il vostro palato e riempirvi lo stomaco.

Caorle è una bellissima meta turistica e merita di essere visitata. È un ottima destinazione per chi cerca una vacanza tranquilla in una città piena di vita e di movimento, ma senza essere caotica o sfrenata.

Di certo ci tornerò anche l’anno prossimo!

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