Passeggiata a Venezia in giornata

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Venezia è una delle città italiane più belle tra quelle in cui siamo stati nonostante non sia esente da caratteristiche negative che possono rendere la visita meno piacevole del previsto. Con i suoi simboli e tradizioni, rimane comunque una città che merita un’attenta visita passeggiando tra le sue calle (vie) e le sue piazze, o ancor meglio navigando i suoi canali.

Durante i primi giorni di settembre, alcuni amici spagnoli ci sono venuti a trovare e abbiamo colto l’occasione per organizzare una visita in giornata nel capolouogo veneto per mostrargli le meraviglie che offre la città.

Partendo dai dintorni di Milano, abbiamo deciso di viaggiare in treno in quanto rimane il modo migliore per raggiungere Venezia. Inoltre grazie alle molte offerte e promozioni pubblicizzate dai principali operatori del settore, è possibile arrivare a Venezia con costi accessibili.

Il treno è arrivato puntuale nella stazione di Venezia Santa Lucia alle 11.00 del mattino e da quel momento abbiamo seguito un breve ma intenso itinerario a piedi, preparato in precedenza, con l’obiettivo di raggiungere i principali punti di interesse.

Dal momento in cui siamo usciti dalla stazione ci siamo subito ritrovati in mezzo alla folla di turisti di ogni nazionalità, intenti a visitare la città come noi. Già dal piazzale antistante la stazione centinaia di persone rimangono stupite guardando le gondole sul Canal Grande e scattando fotografie ricordo.

Iniziando il nostro percorso, abbiamo attraversato il Ponte degli Scalzi (o ponte della stazione – uno dei quattro ponti che consente di attraversare il Canal Grande) e ci siamo diretti verso la stradina “Fondamenta Riva Olio” per ammirare la Ca’ d’Oro dal lato opposto del Canal Grande.

Dopo esserci fermati ad osservare la facciata del noto palazzo e aver scattato qualche foto, abbiamo continuato la nostra passeggiata attraversando il Mercato di Rialto. Il mercato è molto caratteristico e pieno di gente. Ci siamo ritrovati immersi in un’atmosfera autentica, a tratti pungente considerando gli odori dei prodotti in vendita (prevalentemente pesce).

Superato il mercato, abbiamo sentito la necessità di fermarci a stuzzicare qualcosa per placare la fame che cominciava a farsi sentire. Dopo una breve ricerca tra i locali in zona, abbiamo trovato un piccolo Bacaro (osteria veneziana) che mi sento di consigliare, in quanto oltre ad avere prezzi molto accessibili, offre dei crostini molto gustosi, freschi e di qualità. Provate quelli al baccalà mantecato accompagnati da uno Spritz Aperol!

Il locale si chiama “All’Arco”, in Sestiere San Polo 436. È molto piccolo ma ha dei tavolini esterni che consentono di sedersi per gustare meglio i loro prodotti.

Dopo pranzo abbiamo proseguito il nostro itinerario verso il Ponte di Rialto, uno dei monumenti simbolo di Venezia, nonché il ponte più antico che consente di attraversare il Canal Grande. Il ponte è molto bello ma forse troppo turistico. Ad ogni angolo si possono vedere negozi di souvenir pieni di turisti intenti a comprare ricordi della loro giornata a Venezia.

Abbiamo quindi proseguito verso Piazza San Marco, seguendo le indicazioni presenti nelle calle (in ogni strada di Venezia, ci sono indicazioni utili per raggiungere i principali luoghi di interesse).

Arrivati in piazza San Marco, abbiamo potuto ammirare da vicino i principali monumenti tra cui il maestoso Campanile di San Marco, la Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio.

Ognuno di questi monumenti ha la sua storia e sicuramente non basterebbe un articolo per poterla raccontare! Sapevate che il Campanile di San Marco è crollato nel 1902 per essere poi ricostruito senza alterazioni? Lasciamo queste curiosità ad un articolo che pubblicheremo prossimamente con il dettaglio di questi magnifici monumenti.

Purtroppo visti i tempi stretti della visita in giornata, abbiamo proseguito la visita senza entrare nella Basilica o salire sul Campanile. Se i tempi lo consentono, vi consigliamo di provare queste esperienze!

Passeggiando su Riva degli Schiavoni, più precisamente passando sul Ponte della Paglia, è possibile vedere in fondo al canale il famosissimo Ponte dei Sospiri. Non mancheranno di certo Gondole ammassate che trasportano turisti in entrambe le direzioni.

Seguendo la riva è possibile arrivare in circa 15 minuti all’Arsenale di Venezia. Questa zona è molto tranquilla e vivibile, con pochi turisti rispetto alle attrazioni principali, probabilmente perché distante da tutto il resto. Se state pianificando una visita in giornata e i cantieri navali non sono tra i vostri interessi, ritengo che questa deviazione possa essere evitata in quanto rischia di farvi perdere tempo prezioso e allontanarvi dalle aree principali.

Dopo la visita fugace all’Arsenale di Venezia, abbiamo percorso le calle interne per raggiungere Palazzo Contarini del Bovolo. Questo edificio merita sicuramente una visita per osservare e salire la bellissima scala a chiocciola esterna.

A due passi dalla Scala Contarini del Bovolo, è possibile raggiungere il Gran Teatro la Fenice, che purtroppo è stato più volte distrutto e riedificato. Rimane comunque il principale teatro di Venezia con una lunga storia alle spalle a partire dall’inaugurazione nel 1792.

Visitando Venezia in giornata e avendo poco tempo a disposizione prima di dover tornare in stazione per la partenza del treno, nonostante la stanchezza che cominciava a farsi sentire sui piedi e sulle gambe, ci siamo diretti verso l’ultima meta della visita in giornata: il Ponte dell’Accademia.

Per raggiungere questo ponte, abbiamo attraversando Campo San Maurizio e Campo Santo Stefano, due delle “piazze” più grandi della città.

Il Ponte dell’Accademia attraversa il Canal Grande e offre una delle viste più belle sulla città, consentendo di vedere oltre al canale, le cupole della bellissima Basilica di Santa Maria della Salute.

Esausti dalla giornata impegnativa, soddisfatti per aver visto da vicino le attrazioni principali, ci siamo diretti verso la stazione passando da Piazza San Marco per un ultimo saluto a Venezia durante il tramonto.

Alle 19.45 eravamo puntuali in stazione per la partenza del treno che ci avrebbe riportato a casa, stanchi dopo aver camminato per circa 15 km ma con la certezza che questa giornata ci rimarrà impressa tra i bei ricordi.

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